
QUARESIMA 2017
Quaresima in francese si dice Carême . Ascoltare questo termine quello che resta nell’orecchio è:“aime”, cioè: ama, Car-aime= perché amo.
Il termine francese ci presenta pertanto il tempo di Quaresima nel suo vero significato: tempo per amare, per tornare ad amare, allorquando abbiamo rovinato l’amore! *** Nel Triduo Pasquale partecipiamo alla mistica dell’azione di Cristo che coinvolge tempo ed eternità. Il fondamento del Mistero Pasquale risiede nell’umiltà di Gesù, che comincia già con la sua Incarnazione. La sua vita è stata una vita di umiltà, semplicità, distacco, libertà e amore. La superbia, l’altezzosità, non fanno parte della vita di Gesù. Era proprio ciò che non accettava. Seguire l’esempio di Gesù significa anche “personalizzare” l’azione. Cristo continua in noi la sua umiltà. Gesù continua unito ai suoi discepoli nei loro cuori e nei loro comportamenti. La nostra umiltà è una estenzione della sua. L’umiltà, lo svuotamento di se, il distacco, rendono l’uomo più uomo, rendono l’uomo padrone e signore di se stesso. Possedere se stessi è uscire da se stessi. Accogliere gli altri è amare senza possedere. Il cammino dell’Incarnazione è presente in tutta la vita di Cristo fino alla sua morte e sepoltura. Svuotamento totale, anche della vita umana. Notiamo infatti cone nell’Eucarestia, egli perda la sua caratteristica umana per farsi “materia”, per raggiungere ogni uomo, tutto l’uomo, e anche il creato, che viene così raccolto nell’unica redenzione del Cristo. La materia viene usata da Gesù sempre come strumento per veicolare guarigione e salvezza (l’acqua, l’olio, la saliva, il fango, il pane, il vino ...)
(in parte cfr. P. Luiz C. De Oliveira) |